lunedì 22 marzo 2010

Domeniche della Bibbia
18 ottobre 2009

“E si misero a fare gran festa.”
(Luca 15,24)

Fanfara Esercito della Salvezza (“Hymns for everyone”)

APERTURA

Saluto e accoglienza

Salmo 95,1-8
Venite, cantiamo con gioia al Signore,
acclamiamo alla rocca della nostra salvezza!
Presentiamoci a lui con lodi,
celebriamolo con salmi!
Poiché il Signore è un Dio grande,
un gran Re sopra tutti gli dèi.
Nelle sue mani sono le profondità della terra,
e le altezze dei monti sono sue.
Suo è il mare, perch'egli l'ha fatto,
e le sue mani hanno plasmato la terra asciutta.
Venite, adoriamo e inchiniamoci,
inginocchiamoci davanti al Signore,
che ci ha fatti.
Poich'egli è il nostro Dio,
e noi siamo il popolo di cui ha cura,
e il gregge che la sua mano conduce.
Oggi, se udite la sua voce,
non indurite il vostro cuore.

Inno 204 “Lampada al nostro piede

Giovanni 15,16
Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi, e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; affinché tutto quello che chiederete al Padre, nel mio nome, egli ve lo dia.

Inno 305 “Quale amico in Cristo abbiamo

Testo “Donaci lo Spirito Santo” (Atenagora), Spalanca la finestra
Senza lo Spirito Santo Dio è lontano,
Gesù fa parte del passato
e l’Evangelo rimane lettera morta.
Senza lo Spirito Santo
la chiesa è una semplice associazione,
l’autorità una forma di dominio,
la missione una volgare propaganda,
la liturgia una manipolazione delle menti,
e la vita cristiana una morale schiavizzante.
Vieni Signore in mezzo a noi.

Musica J.S.Bach da “Concerto di Brandeburgo”


ADORAZIONE

Testo “Come al mercato” (Preghiera di Haiti), Quando è giorno?
Signore, siamo venuti a questo culto come al tuo mercato!
Sappiamo che ci sono molte provviste nel tuo mercato.
Portiamo il nostro paniere,
e vogliamo ripartire con il nostro paniere pieno.
Padre, per vedere se la nostra faccia è sporca,
abbiamo bisogno di uno specchio.
Lo specchio è la tua parola.
Signore, eravamo soltanto un’erbaccia;
ma tu ci hai strappati
e ci hai trapiantati nel tuo giardino,
ed ora siamo diventati dei fiori.
Signore, scopriamo che la tua Parola è come un cavolo.
Ogni volta che togliamo una foglia,
ci avviciniamo al cuore.
E più ci avviciniamo al cuore,
più le foglie sono tenere.
O Dio, uniscici a te come il caffè con il latte.
Quando sono mescolati non si può più separarli.

Musica Whitney Houston, “Joy”, The preachers’s wife

Testo “L’ospite più caro” (A.T.Seala, Lesotho), Quando è giorno?
Signore Gesù,
dacci oggi dei cuori pieni di riconoscenza per te.
Tu sei per noi il dono più prezioso e l’ospite più caro.
Fa che le nostre anime
non siano come degli alberghi agitati,
al punto che non c’è posto per te.
Fa che esse siano come delle tranquille case,
oasi di preghiera,
dove tu possa trovare una compagnia che ti piaccia.
In cui le preoccupazioni necessarie della vita
sono messe in ordine con saggezza.
In cui i buoni pensieri vanno e vengono,
in modo che tu ritorni.
Oh tu che sei benedetto,
che tu possa trovare ogni cosa in ordine
e i tuoi servitori in attesa di colui che amano
e conoscono da lungo tempo.
Vieni Signor Gesù.

Musica Whitney Houston, “Hold on. Help in on the way”, The preachers’s wife

Testo “Il gioco delle chiavi”, Quando è giorno?
Signore, viviamo in un mondo chiuso a catenaccio:
serrato da milioni di chiavi!
Ognuno ha le sue:
quelle di casa, quelle dell’auto,
le chiavi dell’ufficio e quelle della cassaforte…
E come se ciò non bastasse, cerchiamo ancora
La chiave del successo, quella della felicità,
la chiave del potere o quella dei sogni perduti.
Ma tu, Signore, dacci la sola chiave che ci manca:
quella che non rinchiude, ma che libera:
quella che non blocca
i nostri talenti che avvizziscono, ma ritaglia uno spiraglio
all’azione del tuo amore.
Vieni Signor Gesù!

Musica Whitney Houston, “I go to the rock”, The preachers’s wife

Testo “Io credo” (Jan Krans, Camerun), Spalanca la finestra
(Tutta l’assemblea)
Non credo che si possa confessare la propria fede senza viverla.
Non credo che si possa dire in poche parole quello che io credo.
Non credo che io possa parlare degnamente di Dio
senza entrare in dialogo con lui.
Non credo che l’uomo possa rinchiudere Dio
in una confessione di fede.
Io credo che finalmente Dio mi dirà chi sono.
Io credo che Gesù è il volto umano di Dio.
Io credo che lo Spirito di Dio è più reale
della morte che ci circonda.
Io credo che il futuro di Dio con noi, è più importante
del nostro passato con o senza di lui.

Musica Whitney Houston, “Somebody bigger than you and I”, The preachers’s wife
LE PAROLE DELLA FEDE (Festa Memoria - Massimo Aquilante)

Musica J.S.Bach “Toccata e fuga”


LETTURE E PREDICAZIONE

Luca 15,11-32
Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane di loro disse al padre: "Padre, dammi la parte dei beni che mi spetta". Ed egli divise fra loro i beni. Di lì a poco, il figlio più giovane, messa insieme ogni cosa, partì per un paese lontano, e vi sperperò i suoi beni, vivendo dissolutamente. Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una gran carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora si mise con uno degli abitanti di quel paese, il quale lo mandò nei suoi campi a pascolare i maiali. Ed egli avrebbe voluto sfamarsi con i baccelli che i maiali mangiavano, ma nessuno gliene dava. Allora, rientrato in sé, disse: "Quanti servi di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Io mi alzerò e andrò da mio padre, e gli dirò: padre, ho peccato contro il cielo e contro di te: non sono più degno di essere chiamato tuo figlio; trattami come uno dei tuoi servi". Egli dunque si alzò e tornò da suo padre; ma mentre egli era ancora lontano, suo padre lo vide e ne ebbe compassione: corse, gli si gettò al collo, lo baciò e ribaciò. E il figlio gli disse: "Padre, ho peccato contro il cielo e contro di te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai suoi servi: "Presto, portate qui la veste più bella, e rivestitelo, mettetegli un anello al dito e dei calzari ai piedi; portate fuori il vitello ingrassato, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita; era perduto, ed è stato ritrovato". E si misero a fare gran festa. Or il figlio maggiore si trovava nei campi, e mentre tornava, come fu vicino a casa, udì la musica e le danze. Chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa succedesse. Quello gli disse: "È tornato tuo fratello e tuo padre ha ammazzato il vitello ingrassato, perché lo ha riavuto sano e salvo". Egli si adirò e non volle entrare; allora suo padre uscì e lo pregava di entrare. Ma egli rispose al padre: "Ecco, da tanti anni ti servo e non ho mai trasgredito un tuo comando; a me però non hai mai dato neppure un capretto per far festa con i miei amici; ma quando è venuto questo tuo figlio che ha sperperato i tuoi beni con le prostitute, tu hai ammazzato per lui il vitello ingrassato". Il padre gli disse: "Figliolo, tu sei sempre con me e ogni cosa mia è tua; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita; era perduto ed è stato ritrovato"».

Inno 274 “Padre che sei la forte mia difesa

COLLETTA PREGHIERE PADRE NOSTRO

Musica Coro della Chiesa metodista coreana di Roma, La discesa dello
Spirito santo


BENEDIZIONE

Testo “Che la via si apra” (Irlanda), Spalanca la finestra
Che la via si apra davanti a te;
che il vento soffi sempre alle tue spalle,
che il sole inondi e riscaldi il tuo volto,
che la pioggia annaffi i tuoi campi,
e che, fino al nostro prossimo incontro,
Dio ti custodisca fra le sue mani.

Filippesi 4,4-7.23
Rallegratevi sempre nel Signore. Ripeto: rallegratevi. La vostra mansuetudine sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino. Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù. La grazia del Signore Gesù Cristo sia con lo spirito vostro.

Musica J.S.Bach da “Concerto di Brandeburgo”

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