sabato 9 giugno 2012

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martedì 13 dicembre 2011

Passa Capodanno 2011 con noi!




CAMPO JUNIORES INVERNALE 27/31 dicembre
Ripetiamo? Dopo il bel successo di presenze registrato lo scorso Capodanno, ci riproviamo e, semmai, rilanciamo! Un’altra occasione per vivere Ecumene insieme in questo bel clima festivo. Dalla condivisione del lavoro all’approfondimento di tematiche a noi care: impariamo a utilizzare il nostro Centro in maniera diversa e costruiamoci la nostra festa!
Rimborso spese € 7,50 al giorno ( € 10,00 per eventuale cenone di Capodanno)

CAPODANNO INSIEME
30 dicembre - 2 gennaio
Come da tradizione gli amici di Ecumene si ritrovano per festeggiare l’arrivo del nuovo anno e per riunirsi nell’assemblea degli amici lunedì 2 gennaio.

Per informazioni e prenotazioni contatta direttamente Ecumene:
tel. 06 9633310
fax 06 9633947
e-mail: ecumene@infinito.it

lunedì 24 ottobre 2011

Immigrazione è integrazione




Gli sbarchi a Lampedusa e, più in generale, gli ingressi irregolari di migliaia di immigrati hanno catalizzato l’attenzione dell’opinione pubblica e del governo italiano. Ancora una volta la parola è stata “emergenza”. In realtà l’Italia sembra vivere una continua emergenza perché non ha una coerente politica sulle migrazioni: ha azzerato i finanziamenti allo sviluppo, non ha una norma realistica sugli ingressi, non ha una strategia sulla cittadinanza. Ma intanto le cose cambiano, nelle società, nei luoghi di lavoro e nelle chiese, anche evangeliche. Come costruire una strategia di integrazione? Il campo proverà a rispondere a questo interrogativo avvalendosi della partecipazione di esperti e testimoni.

Coordina Paolo Naso


Venerdì 25 novembre
ore 18,00
Arrivi

Ore 21,00
presentazione del seminario
Un’estate tra i “clandestini”
Gianluca Nigro, Brigate della solidarietà, Nardò

Sabato 26 novembre
ore 9,30
Integrazione e diritti degli immigrati
Jean-René Bilongo, CGIL – Ufficio politiche dell’immigrazione

11,30
Esperienze e modelli di accoglienza
Paolo Pesacane, assessore alle politiche sociali, pace e immigrazione, provincia di Potenza
Maria Antonietta Maggio, ricercatrice, Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati, Basilicata
Donato di Sanzo, ricercatore, Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati, Basilicata

16.00
Immigrazione e conflitto sociale
Maria Immacolata Macioti, La Sapienza Università di Roma
Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo

Domenica 27 novembre
Ore 10,00
Per una teologia politica dell’accoglienza
Massimo Aquilante, presidente FCEI

Pranzo e partenze.

Il centro di Ecumene sorge a Velletri r si raggiunge da Roma in treno (circa un’ora. Arrivati alla stazione chiamare lo 06 9633310) o in auto percorrendo la Via Appia. Giunti al centro di Velletri proseguire verso il cimitero (direzione Valmontone) e, raggiuntolo, voltare a sinistra. Prendere la strada principale seguendo le indicazioni della chiesa Regina Pacis. Prima della chiesa, sulla sinistra, troverete l’ingresso di Ecumene, in via del Cigliolo.

Per iscrizioni contattate ECUMENE
email: ecumene@infinito.it
tel.: 06 9633310

martedì 30 agosto 2011

E voi chi dite che io sia?

Da venerdì 16 a domenica 18 avremo il campo teologico, coordinato dal professore Yann Redaliè (della Facoltà valdese di Teologia) e da Eric Noffke, sul tema del Gesù storico.

Affronteremo temi fondamentali: chi era quel profeta che veniva da Nazareth, e la cui vicenda è alla base della fede cristiana? Che cosa possiamo ricostruire storicamente della sua vita e della sua predicazione? L’incontro è particolarmente importante per la formazione teologica di tutti i membri di chiesa più impegnati.

Apriremo il venerdì sera con una panoramica (ricca di immagini) su quello che possiamo ricostruire della Palestina di quel tempo: vedremo com'era il mondo in cui Gesù è cresciuto, quali erano le idee che circolavano, quali gli interlocutori di Gesù.

Sabato mattina affronteremo direttamente il tema del Gesù storico: nel corso di due interventi saranno esaminate le fonti per studiare il Gesù storico, i criteri che dobbiamo usare per analizzare i dati che ci possono offrire e formuleremo alcune ipotesi su chi era e che cosa pensava l'uomo di Nazareth. Nel pomeriggio, dopo un laboratorio, in cui toccheremo con mano l'evoluzione della tradizione su Gesù, avremo un altro intervento, ricco di immagini, sull'iconografia paleocristiana su Gesù . Dall'antico passeremo al moderno e, dopo cena, vedremo e commenteremo insieme un film su Gesù.

Domenica concluderemo al mattino con un breve culto e un ultimo intervento sull’importanza del Gesù storico nella fede della chiesa, chiedendoci in particolar modo quale sia il legame tra i Gesù storico, la sua predicazione e la nascita della chiesa (ovvero: il cristianesimo lo ha fondato Gesù, oppure Paolo?). Dopo il pranzo ci saluteremo.

Campo musica




La musica come dono di Dio a partire da una riflessione comunitaria per arrivare a ”capire” cosa e come si canta. Un itinerario lungo le pagine dell’Innario per riscoprire gli Inni del Risveglio, il grande apporto metodista, le speranze e le attese del Risorgimento. Un incontro con “chi fa musica” con la disponibilità di trasmettere le basi per un primo approccio o un approfondimento. Il campo è aperto a tutti, anche agli “stonati” e sarà l’occasione per prendere coscienza di un elemento essenziale nella vita comunitaria delle nostre chiese. Naturalmente è invitato anche chi sa suonare uno strumento per dare il suo contributo attivo. Avremo ospite il soprano Marzia Baldassarri che ci guiderà all’ascolto di un repertorio che pone al suo centro lo stimolante argomento ” Musica e Bibbia”.

giovedì 9 giugno 2011

Campo Politico dal 22 al 24 luglio

Programma:

Venerdì 22 luglio
Ore 16,00 arrivi

Ore 17,30
La nuova mappa geopolitica
Fabrizio Maronta, redazione di Limes – rivista di geopolitica

Ore 21,00
Un diario da piazza Tahrir
Elisa Ferrero, traduttrice Centro Tawasul - Il Cairo


Sabato 23 luglio
Ore 9,30
Rivoluzioni incompiute? Il nodo della laicità
Zuheir Louassini, giornalista Rainews e arabismo.it


Ore 16,00
“Democrature” e democrazia nel mondo arabo
Mostafa El Ayoubi, giornalista, Redazione di Confronti


Ore 18,00
Il vento del sud e l’islam in Italia
Paolo Branca, islamologo, Università cattolica di Milano

Serata libera


Domenica 24
Ore 10,00
Conclusioni, a cura di Paolo Naso, politologo, La Sapienza – Università di Roma

Ore 11,30
Riflessione teologica conclusiva a cura di Giuseppe La Torre, pastore evangelico, islamologo e coordinatore della commissione per il dialogo interreligioso della Federazione delle chiese evangeliche in Italia


lunedì 23 maggio 2011

Programma 2011

CAMPO CADETTI 26 giugno/ 10 luglio
(6 – 13 anni)
…. E la festa continua…
Il campo Cadetti prosegue il cammino intrapreso lo scorso anno sul significato della “ festa” nell’ottica della valorizzazione della memoria, della trasmissione intergenerazionale e del dialogo interreligioso. Con l’aiuto di esperti e testimoni ci faremo in particolare guidare da racconti, musica e giochi alla scoperta della cultura islamica. E’ prevista una visita alla moschea di Roma.
Coordinatrice: Teresa Mazza

CAMPO JUNIORES 8/17 luglio
(14 – 17 anni)
Alla fine del viaggio...
L’anno scorso, attraversando mari e deserti, abbiamo scoperto diverse realtà e diverse identità e, allo stesso tempo, un po’ di noi stesse e noi stessi. Quest’anno tratteremo l’arrivo del viaggio: è il termine di un percorso, ma anche l’inizio di un’altra avventura. A volte il cammino approda alla meta sperata, altre finisce davanti ad una delusione, altre ancora deve sopportare le difficoltà di una fine sempre posticipata. Quando finisce il viaggio? Come finisce? Cosa ci aspettiamo?
Durante il campo, guardando alla nostra Costituzione nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ci interrogheremo anche sul tema dell’accoglienza di chi viaggia per fame o per sfuggire alla guerra e su quello della “cittadinanza”. Lo faremo, con l’aiuto di uomini e donne impegnati ”sul campo” e cercando di ragionare insieme come giovani cittadine/i attive/i, consapevoli e responsabili.

CAMPO POLITICO 22/24 luglio
Il vento nordafricano
Soffia impetuoso e in pochi mesi ha cambiato la geopolitica di importanti aree del nord Africa. Che cosa è successo realmente? Quali sono gli scenari di cambiamento più realistici? Quali conseguenze potranno avere per la realtà italiana ed europea? E l’Italia e l’Europa come stanno reagendo? Questi gli interrogativi politici e culturali alla base di un campo al quale è prevista la partecipazione di esperti italiani e nordafricani.
Coordinatore: Paolo Naso

CAMPO GIOVANI 7/11 agosto
(18/30 anni)
Sono solo canzonette?
Musica è...libera espressione, comunicazione, cultura, lavoro...e per qualcuno anche testimonianza di fede, preghiera e ancora...forma di impegno nella società e...Proseguendo nel nuovo ciclo di riflessione, avviato lo scorso anno, dedicato alla “Cultura”, ci addentreremo nel mondo della Musica, cercando di coglierne le tante sfaccettature: ascoltando musica e analizzando testi, incontrando chi con la musica prova a vivere e chi con la musica “gioca”. Cercando di capire di più del “dietro le quinte” e riflettendo sui rischi dello show business. Come abbiamo fatto negli anni passati, organizzeremo il lato pratico del campo in cui i partecipanti daranno sfogo alla loro fantasia e alla voglia di ”mettersi in gioco”.
Coordinatrice: Gabriella Paolini

CAMPO DI FERRAGOSTO 12/15 agosto
Innalziamo fratelli un canto
La musica come dono di Dio a partire da una riflessione comunitaria per arrivare a ”capire” cosa e come si canta. Un itinerario lungo le pagine dell’Innario per riscoprire gli Inni del Risveglio, il grande apporto metodista, le speranze e le attese del Risorgimento. Un incontro con “chi fa musica” con la disponibilità di trasmettere le basi per un primo approccio o un approfondimento. Il campo è aperto a tutti, anche agli “stonati” e sarà l’occasione per prendere coscienza di un elemento essenziale nella vita comunitaria delle nostre chiese. Naturalmente è invitato anche chi sa suonare uno strumento per dare il suo contributo attivo. Avremo ospite il soprano Marzia Baldassarri che ci guiderà all’ascolto di un repertorio che pone al suo centro lo stimolante argomento ” Musica e Bibbia”.
Coordinatore: Jolando Scarpa

CAMPO TEOLOGICO 16/18 settembre
E voi chi dite che io sia?
Il ”caso Gesù di Nazareth” da qualche tempo appassiona non solo gli studiosi ma anche il grande pubblico, come hanno dimostrato la grande curiosità suscitata dalla scoperta del Vangelo di Giuda ed il successo di libri divulgativi come “Inchiesta su Gesù” di Augias e Pesce. Esiste davvero un Gesù segreto, umano(esclusivamente umano!) maestro di saggezza e di rinnovamento esistenziale? L’immagine biblica dell’apocalittico profeta dell’avvento del Regno di Dio sarebbe solo un invenzione tarda degli evangelisti? E Paolo sarebbe, come si torna periodicamente a ripetere, l’inventore di una nuova religione basata su un Gesù messia celeste che, però, non avrebbe nulla a che fare con il Gesù della storia? Cercheremo di dare una risposta a queste domande che, giustamente, scuotono l’animo anche del credente. Confronteremo traduzioni e documenti antichi, esamineremo la tradizione biblica ed extrabiblica alla luce delle nuove scoperte archeologiche, per capire come oggi possiamo ricostruire un ipotetico quadro storico della vita e dell’opera di Gesù e quale valore tale quadro possa avere per i credenti.
Coordinatore: Eric Noffke

INIZIATIVE AUTUNNO / INVERNO
LE DOMENICHE DELLA BIBBIA
Appuntamenti mensili per condividere il culto, l’approfondimento degli interrogativi di fede, lo scambio spirituale, la testimonianza reciproca, il pasto comunitario: una varietà di “ percorsi aperti” unificati dall’incontro con la Bibbia
Coordinatore: Massimo Aquilante
Per informazioni contattare Ecumene.

SEMINARIO DI STUDI 25/27 novembre
Immigrazione è integrazione
Gli sbarchi a Lampedusa e, più in generale, gli ingressi irregolari di migliaia di immigrati hanno catalizzato l’attenzione dell’opinione pubblica e del governo italiano. Ancora una volta la parola è stata “ emergenza”. In realtà l’Italia sembra vivere una continua emergenza perché non ha una coerente politica sulle migrazioni: ha azzerato i finanziamenti allo sviluppo, non ha una norma realistica sugli ingressi, non ha una strategia sulla cittadinanza. Ma intanto le cose cambiano, nelle società, nei luoghi di lavoro e nelle chiese, anche evangeliche. Come costruire una strategia di integrazione? Il campo proverà a rispondere a questo interrogativo avvalendosi della partecipazione di esperti e testimoni.
Coordinatore: Paolo Naso

2° CAMPO JUNIORES 27/31 dicembre
Ripetiamo? Dopo il bel successo di presenze registrato lo scorso Capodanno, ci riproviamo e, semmai, rilanciamo! Un’altra occasione per vivere Ecumene insieme in questo bel clima festivo. Dalla condivisione del lavoro all’approfondimento di tematiche a noi care: impariamo a utilizzare il nostro Centro in maniera diversa e costruiamoci la nostra festa!
Rimborso spese € 7,50 al giorno ( € 10,00 per eventuale cenone di Capodanno)

CAMPO LAVORO
( a partire dai 18 anni)
Il lavoro, appassionato e gioioso, di giovani volontari ha costruito Ecumene, non solo nelle strutture, ma soprattutto nel senso profondo di un’esperienza di servizio e di condivisione: degli spazi, delle riflessioni, del tempo vissuto insieme, cementando amicizie che a volte durano per tutta la vita. Ancora oggi il “campo lavoro” è l’anima di Ecumene, contribuendo in modo essenziale al suo mantenimento, con il lavoro pratico( in cucina, pulizia, giardino, manutenzioni) e la partecipazione alle attività programmate. Vi aspettiamo!


CAPODANNO INSIEME
30 dicembre - 2 gennaio
Come da tradizione gli amici di Ecumene si ritrovano per festeggiare l’arrivo del nuovo anno e per riunirsi nell’assemblea degli amici lunedì 2 gennaio.

venerdì 4 marzo 2011

Programma del Seminario Giovani

21-25 aprile 2011

Fede e tradizione

Giovedì 21 aprile 2011
20.00: Inizio con la cena
Dopo cena
Giochi di conoscenza - Usi ed abusi della parola "tradizione": giornali, TV, chiesa, famiglia, scuola.....

Venerdì 22 aprile
Mattina
Songs and praises
Presentazione del tema e del programma del Seminario
1°Studio biblico su Bibbia e tradizione (Antico Testamento)
Lavoro nei gruppi - Workshop
Plenaria
13.00: Pranzo
Pomeriggio
Songs and Praises
" Poiché vi ho prima di tutto trasmesso, come l’ho ricevuto anch’io…….” : incontri intergenerazionali
20.00 Cena
21.00 Culto del venerdì santo

Sabato 23 aprile
Mattina
Songs and praises
2°Studio biblico su Bibbia e tradizione (Nuovo Testamento)
Lavoro nei gruppi - Workshop
Plenaria
13.00: Pranzo
Pomeriggio
Songs and praises
Un po' di storia.....
La vita di John Wesley e le prime fasi di sviluppo del movimento metodista – Wesley e la tradizione: analisi di un sermone
Lavori in gruppi – Workshop
Ore 20.00: cena
Dopo cena: libero
Ore 23.00: condivisione di un tempo di preghiera in attesa della mezzanotte

Domenica 24
Ore 10.30: Culto di Pasqua con santa cena
Ore 13.00 Pranzo
Pomeriggio
Songs and praises
A seguire: Metodismo e Missione globale
a) Lo sviluppo del metodismo nel mondo: luci ed ombre . Storia ed attualità delle Chiese metodiste in alcuni Paesi (Ghana, Nigeria, Costa D’avorio, Filippine, Corea)
b) Le chiese metodiste in Italia : dai fermenti risorgimentali al Patto d'Integrazione con le chiese valdesi.
Ore 20.00: cena
Dopo cena: FESTA !

Lunedì 25 aprile
Mattina
Songs and praises
“Tradizione ed identità nel dibattito culturale e nella scena politica e religiosa - Istruzioni per l'uso.....
Valutazioni e proposte
Ore 13.00: Pranzo all'aperto

lunedì 20 dicembre 2010

mercoledì 15 dicembre 2010

Assemblea degli amici di Ecumene

Si svolge
domenica, il 2 gennaio dalle ore 10 alle 18

martedì 23 novembre 2010

What is the Bible

Dr. Emmanuel Assante

Let us continue our Old Testament studies by raising the question, "What is the Bible?" The answer which readily comes to mind is that the Bible is the "Word of God." But such an answer raises a further question, namely, "In what sense is the Bible the Word of God?" Where Scriptures are regarded as literally inerrant (i.e., without error) and the writers are seen as passive instruments in God's hands, there is a clear and definite sense in which Scriptures are understood as the Word of God in a literal sense, it is held that God, in His sovereignty, so supervised and the human writers that, although they used their own writing, it was, nevertheless, the very words of God down minutest details of individual words and idioms. The Scriptures therefore, are God's very writings and are, thus, without error in their minutest detail.

The case is a little different where Scriptures are not regarded as written by passive instruments in God's hands, but are seen as documents written by people who were not only inspired by the Spirit, but were also shaped by institutional structures and symbolic codes operative in the primary sectors of communal life, such as, culture, informed by the economy, family, government, law, war, ritual
and religious beliefs. In such a situation, the expression, “Word of God," as a definition of the Bible, takes on a different meaning. Here, the Bible comes to be understood as the "Word of God” in the sense of a divinely-inspired work of the human. In the words of Edward Young, "The Old Testament is the very Word of the God of truth. It is also the work of men."(1)

Our position is that, the Bible is both the "Word of God" and the “work of the human." In respect of this, Young observes as follows: "In His inscrutable wisdom, God chose and prepared for the task of writing, those human agents through whom He desired to speak His will. Then in a mysterious fashion His Spirit wrought upon them, so that what they wrote, although in a very true sense their own, was, nevertheless, precisely what the Spirit of God desired. The Bible, therefore, in one sense, may be regarded as a human book.

Essentially, however, it is divine and God Himself is its Author." In that sense, the Bible, as Howard Marshall has observed is infallible in the sense of a document that is entirely trustworthy for the purpose for which it is given.(2) The language of infallibility rather than that of "inerrancy" allows for possible historical inaccuracies, grammatical errors, and infelicities of expressions in the literary transmission of the Word of God.

Yet, even though it allows for these human weaknesses in the literary transmission of the Word of God, infallibility does not compromise the trustworthiness of the Word of God. On the contrary, infallibility assumes the unqualified and total trustworthiness of the Bible, in the sense of the "comprehensiveness of Scripture's truth claims," for the purpose for which it is given.

The Word of God
To refer to the Bible as the "Word of God" is to make a faith assertion. Here, one recognizes the divine origin or the inspiration of Scripture (inspiration is understood as a supernatural influence of the Holy Spirit upon divinely-chosen people in consequence of which their writings became trustworthy and authoritative). As the "Word of God," the Bible is understood and regarded as being in some sense, the special revelation of God, as "God-breathed" (theopneustos) and, therefore, as being the final standard or norm of Christian truth. As the "Word of God," the Bible confronts humanity with the reality of God. Its study then must mediate an encounter neither with words nor forms, but with a Jiving reality, God, whose encounter allows one to confront one's own ‘creatureliness’ and, hence, one's limitations and possibilities. In that sense, an encounter with God through His Word brings about a transformation of life. As the Word of God, the Bible constitutes the inspired role of faith and practice. The Bible then is divine.

The Work of the Human
Nevertheless, the Bible is also the "Work of the Human." It is precisely because it involves the human, whose reality can be defined with a social, cultural, historical, linguistic, geographical and religious space.

All this means that in studying the Bible, there is the need to into account, the geographical, sociological, political, religious, historical, cultural and linguistic settings of the books and their authors as well as the religio-cultural experiences lying behind the Bible, understood as the record of people's encounter with God. It is important to note that words are dynamic. Words receive different meanings in the passage of time. The historical contexts within which words are used are, therefore, important with respect to the meaning of the words.


As the ‘Work of the Human," the Bible is a piece of literature. Literature involves words and syntactical constructions. These are put in literary unit. Each literary unit has a form, a genre, the consideration of which is important to the interpretation of the text. It is important to understand that the overshadowing paradigm of God as the sole. Author of the Bible can hinder the important recognition and appreciation of Scripture's literary pluralism. Yet, as has been correctly observed, "A thorough-going acknowledgement of Scripture's diverse forms (genres) better helps us to understand the humanity of Scripture, without surrendering the notion of divine authorship."(3) The point is genre is constitutive of meaning. Be that as it may, genre "conditions our expectations as readers and permits understanding to take place."(4) It "enables the reader to interpret meaning and to recognize what kinds of truth claims are being made in and by a text."(5) The writers, who were inspired by God, used diverse linguistic and literary conventions in their writings. Some conventions yielded a world closely approximating our everyday life. Others did not. We neither check the historical authenticity of a talking frog in a fairy tale, of heroes with magical powers in romance, nor of gods talking with humans in epics, by consulting our everyday experience on these matters. One of the conventions of Ananse stories or fairy tales is that animals can speak human language. The point is that, a given literature must be read according to its genre and interpreted according to the conventions of that genre. This means that to understand a piece of literature, there is the need to take into consideration its genre. It has been observed that, "our stance about the literary genre of the book determines our entire interpretation of the book."(6) We know that the Bible is a rich composite of many oral and written traditions. The authors brought together and used diverse literary genres deriving from many sociological and linguistic settings. Critical scholarship has shown that the Bible involves different literary forms (genres).

Among these literary forms are the following:

Etiology: A narrative that provides an explanation for a certain name or situation. The etiology can be word play (Exodus 15:23 - Mara), or it can be a narrative that explains an event, such as the explanation given in Genesis 47:13-26 for the land tax established by Joseph.
Ritual: A description of the way in which a community carries out "significant" ceremonies, such as the offering of the first fruits in Deuteronomy 26:1-11, or the prescriptions for sacrifice (Leviticus 1-7).
Toledoth: Genealogy - A list that traces ancestral descent and/or a relationship intended to define the identity of specific individuals.
Hieros Logos: "Sacred Words" or sacral tradition, which refers to the origins of holy places (Genesis 28:22; 33:18-20).
Blessing: A form of speech that imparts an efficacious power (a performative word upon someone).
Myth: A symbolic expression of an event or a reality which lies at the heart of a community's existence and, therefore, defines or gives meaning to that existence.
Saga: A story transmitted orally from generation to generation in an exaggerative manner, preserving traditions of wanderings, exploits and adventures of clans.
Legend: The exploits of tribal heroes, like the stories of Samson, Komfo Anokye, Asebu Ainanfi, etc.
Sermon: Proclamation of an inspired word.
Commandments: Prescriptive discourses which provide the basis for a covenant relationship with God and with one another.
History: Although the literary genre of history, as it is conceived in modern historiography, cannot be properly applied to the biblical records, the Bible does supply history in various forms. It records events of the past, not in the sense of modern historiography. Its chronological sequence, cause and effect relationship, and selectivity are, however, characteristic of historiography. Historical narrative dealing with humans' encounter with God or vice-versa, serves God's revelatory design by "allowing us vicariously to live through events and experiences rather than simply learning about the issues involved in those events and experiences."(7)

As the 'Work of the Human,' the Bible is a social product, that is to say, it is a community reality. For example, the canonicity of Scripture was defined by the people of God to serve as the norm and rule of their faith and conduct. The Bible is what the religious community has accepted as sacred and authoritative. Behind the reality of the Bible, then, are a community and its religious traditions and expectations. The Bible, by no means, reflects a single theology. On the contrary, it reflects an eclectic theology. It is a book representing the harmony of many voices. For the people of God, the Bible is living, in the sense that it speaks to their differing concrete situations through a diversity of literary forms. This diversity of literary forms does not imply that Scripture contains competing kinds of truth: It shows rather that, Scripture is about various kinds of facts.8 With great indebtedness to Aristotle, we agree that, "Being may be said in diverse ways." The Akan in Ghana, West Africa, say: "Wisdom cannot be monopolised by one person" (Nyansa nni obaakofoo tirim). The Akan also say:

"Consultation calls for more than one person" (Tikoro nnko agyina).

What remains as a real theological issue today revolves around the authority of Scripture. As we have seen, the process of shaping the Canon of Scripture involved the religious community, which determined the books to be included or excluded. The question is does the determination of the Canon of Scripture reflect imposition of the authority of the religious community, that is, the Church, upon the Bible, or the recognition by the Church of the intrinsic authority of the Bible?

Put in another way, could the authority of the Scriptures so easily be divorced from the authority of the Christian community?

The Roman Catholic Church, on the one hand, holds the view that the Canon of Scripture reflects the imposition of external authority of the Church upon the Bible. According to Roman Catholic apologists, the authority of the Bible cannot be divorced from the Church's authority. To them, it is the Church's infallibility which ensures the authority of Scripture. The Protestant churches, on the other hand, generally maintain that the shaping of the Canon of Scripture is simply
informed by the Church's recognition of the intrinsic authority of the Bible.

Reacting to Augustine's assertion in contention against the Manicheans that, "I should not believe the Gospel except as moved by the authority of the Catholic Church," Luther said:
We must not understand St. Augustine to say that he would not believe the Gospel unless he was moved thereto by the authority of the whole Church. Every man must believe only because it is God's Word, and because he is convinced in his heart that it is true, although one angel from heaven and the entire world preached to the contrary. His meaning is rather, as himself says, that he finds the Gospel nowhere except in the Church, and that this external proof can be given heretics that their doctrine is not right, but that is right which all the world has with one accord accepted.(9)

Calvin agreed with Luther on this.(10) What is clear in both Christian traditions is that, there is coexistence between the community of faith and Scripture, the believing community and the Bible. "The Canon of Scripture then may be regarded as emerging organically from a community of faith already committed to using and respecting it."(11) The implication of the debate is that for Roman Catholic theologians, "not only the correct interpretation of Scripture, but the shape and content of the Canon itself were guaranteed by the infallibility of the Church."(12) The Reformers could not accept this Roman Catholic position which threatened the central principle of the Reformation, Sola Scriptura.. Consequently, they opposed the view that the Church had the power to determine the canonicity of the Bible. To the Reformers, it was the Spirit who determined the Canon. The Church's role was to bear witness to what God had established. The Church is infallible in its role as witness. For the Reformers, "the authority of the Scriptures was self-authenticating (autopistos) and sealed to the works of God's people by the witness of the Holy Spirit alone ....”(13) In our view, the belief that the Holy Spirit inspired the writing of the Bible must include the belief that the Spirit also led to the reception of the books which constituted the Canon. It must be admitted that the Spirit could not have ceased working once the last book of the Bible was written. He also led in the determination of the Canon.


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1. Edward Young, Introduction of the Old Testament (Grand Rapids, Mich.: Eerdmans, 1958), p. 29
2. Ian Howard Marshall, Biblical Inspiration (Grand Rapids, Mich.: Eerdmans, 1982) See Chapter 3.
3. Kevin J. Vanhoozer, “The Semantics of Biblical Literature: Truth and Scripture’s Diverse Literary Form,” in D.A Carson
and John D. Woodbridge (eds.), Hermeneutics, p.79
4. Ibid., p. 80
5. Ibid
6. Bernard Ramm, Protestant Biblical Interpretation: A Textbook of Hemeneutics, 3rd rev ed. (Grand Rapids, Mich.: Baker, 1973), p. 144
7. Vanhoozer, “The Semantics,” pp.80-81
8. Ibid., p.85
9. Works of Martin Luther , Vol 21 (Philadelphia: Muhlberg, 1943). Pp. 452-3
10.Calvin, Institutes. 1.7.3 (Battles, ed.). p. 77.
11. Alistair E. McGrath. Christian Theology: An Introduction, 3rd ed. (Oxford: Blackwell, 2001). p. 160.
12. David G. Dunbar, "The Biblical Canon." in D. A. Carson and John D. Woodbridge (eds.), Hermeneutics, p. 343.
13. Ibid.


Il documento è stato creato per il discorso durante il Seminario Teologico tra 17 e 19 settembre 2010.

martedì 5 ottobre 2010

Domeniche della Bibbia









Appuntamenti mensili per condividere il culto, l’approfondimento degli interrogativi di fede, lo scambio spirituale, la testimonianza reciproca, il pasto comunitario: una varietà di “percorsi aperti” unificati dall’incontro con la Bibbia.
Vi aspetiamo:
  • 10 ottobre
  • 7 novembre
  • 28 novembre
  • 19 dicembre
Coordinatore: Massimo Aquilante

mercoledì 29 settembre 2010

Immigrazione senza integrazione.
Qual è il ruolo delle comunità di fede?

29 ottobre – 31 ottobre 2010

Un secondo appuntamento di riflessione sul tema dell'immigrazione. Dopo il convegno dello scorso anno dedicato all'analisi degli aspetti economici, quest'anno ragioneremo soprattutto sulle politiche di integrazione e di inclusione sociale. Esistono? Sono adeguate? Sono in linea con le indicazioni europee? L’intolleranza e la xenofobia stanno crescendo? Oltre a rispondere a questi interrogativi, il campo mettera a fuoco ruolo delle chiese e, in generale, delle comunita di fede, nei percorsi di integrazione.

Programma
Venerdi 29 ottobre

ore 18,00
arrivi

ore 21,00
introduzione e presentazione della ricerca “Dove l’integrazione non c’è: Castel Volturno e il ruolo delle chiese evangeliche africane”, di Donato Di Sanzo e Maria Antonietta Maggio (Master in Religioni e mediazione culturale, La Sapienza Universita di Roma)

Sabato 30 ottobre

Ore 9,30
Sfide nuove, norme vecchie
Marcella Lucidi, gia parlamentare e sottosegretario al Ministero per l’Interno

Ore 11,30
Immigrazione, integrazione, xenofobia
Annamaria Rivera (Antropologa, Universita di Bari)

Ore 15,30
Il ruolo delle chiese evangeliche nei processi di integrazione
Enzo Pace, sociologo, Universita di Padova

Ore 18
Le comunita di fede nella societa multiculturale
Paolo Naso, politologo, La Sapienza Universita di Roma

Domenica 31 ottobre

Ore 10.00
“Uguali e diversi” a Novellara (RE): un caso di eccellenza nelle politiche di integrazione
Paolo Santachiara, assessore alla cultura

Ore 11
culto con testimonianze

Coordinatore: Paolo Naso

martedì 22 giugno 2010

CAMPO JUNIORES dal 4 al 14 luglio

"IN VIAGGIO "
Ultimi giorni per fare l'iscrizione ad ecumene@infinito.it
oppure al numero telefonico 06 9633310/ fax 069633947
Per maggiori informazioni vai sul Programma 2010.

CAMPO POLITICO dal 23 al 25 luglio

"ESISTE ANCORA UNA QUESTIONE MERIDIONALE?"
I relatori che hanno assicurato la loro presenza sono:
Tonino Perna, Università di Messina - Reggio Calabria ( "Una lettura del Mezzogiorno oggi ");
Pietro Vertova, Università di Bergamo e consigliere comunale ( "La questione settentrionale" );
Paolo Naso, Università La Sapienza, Roma ( "Il federalismo" ).
Per maggiori informazioni vai sul Programma 2010.

martedì 8 giugno 2010

Consultazione Metodista di Ecumene

L'autore: Giuseppe Rai
L'articolo viene dalla Riforma.


Incontrarsi, condividere i doni spirituali della tradizione Wesleyana, scambiarsi le proprie esperienze al fine d'approfondire la conoscenza delle diverse realtà locali in rapida evoluzione: questo è ciò che i delegati delle Chiese Metodiste hanno fatto dal 28 al 30 maggio ad Ecumene durante la loro annuale Consultazione.

Proprio a partire dalla conoscenza della Chiesa Metodista Coreana di Roma, impegnata nell'evangelizzazione attraverso il canto, fino alla piccola Chiesa di Novara, attiva nell'accoglienza degli immigrati, passando per le grandi realtà di Palermo e Milano, il tema centrale della Consultazione è stato l'accoglienza e l'integrazione dei fratelli e delle sorelle provenienti dalle Chiese degli altri paesi.

L'ampio dibattito ha messo in luce come l'arrivo di migliaia di questi fratelli rappresenti, da un lato un grande dono di Dio, ma anche una sfida impegnativa per le nostre chiese, che rischiano di farsi trovare impreparate all'appuntamento. Sono chiaramente finiti i tempi in cui nelle nostre assemblee si parlava soltanto di chiusura dei locali di culto e di cessione degli stabili perché sottoutilizzati; oggi uno dei principali problemi, se veramente di problema si tratta, e non d'opportunità, è proprio quello di trovare nuovi locali adeguati ad accogliere le centinaia di fratelli che stanno bussando alle porte delle nostre chiese, superando le tante difficoltà di ordine pratico ed economico, ma anche politico ed amministrativo che questo comporta, considerato il clima non certo favorevole all'accoglienza che si respira oggi in Italia.

L'altro aspetto toccato dalla discussione, Essere Chiese Insieme, ha altresì messo in risalto le difficoltà di stabilire un percorso comune e condiviso tra italiani e non, che possa superare le diversità culturali, presenti soprattutto con la prima generazione d'immigrati, in attesa dei loro figli, purché la chiesa, nel frattempo, sappia trovare le giuste soluzione.

I delegati, consapevoli come le nostre chiese si trovino di fronte una grande sfida, che soltanto con l'aiuto di Dio da una parte, e l'impegno e la passione dei suoi membri dall'altra, sarà possibile vincere, hanno posto una serie di domande e formulato diverse proposte cui il Comitato Permanente dell'Opcemi ha cercato di dare risposte adeguate, recependo nello stesso tempo gli utili suggerimenti che sono venuti dalla Consultazione.

lunedì 3 maggio 2010

Programma 2010

CAMPO CADETTI (7-13 anni)
27 giugno-11 luglio
“E' qui la festa?”
I cadetti lasciano il mondo delle favole, esplorato negli ultimi due anni, e partono per un nuovo, affascinante percorso, che si svilupperà nei prossimi anni, sul significato della “festa”, intrecciando i temi del “tempo”, della “memoria”, del “riposo” e del “lavoro”, della “liberazione” e della “schiavitù”, della “giustizia”, della “terra”...
Utilizzando gli strumenti dell'animazione, dell'attività manuale, del racconto, della danza, della musica e della drammatizzazione, quest'anno conosceremo meglio due “feste” delle tradizioni ebraica e cristiana, la Pasqua ed il giorno del riposo (shabbath-domenica).
Coordinatore: Teresa Mazza
















CAMPO JUNIORES (14-17 anni)
4-14 luglio
“In viaggio”
Il Campo Juniores intraprenderà da quest'anno un viaggio nel suggestivo tema .... del “viaggio”, di cui cercheremo di cogliere tutte le possibili dimensioni, da quella esistenziale, a quelle sociali e culturali, a quelle...bibliche! Partiremo con il viaggio di chi lascia il proprio Paese per sfuggire alla fame, alle guerre, alle persecuzioni. Conosceremo, dunque, meglio il mondo dell'immigrazione ed in particolare le storie drammatiche di persone che in Italia cadono vittime della “tratta” e vivono in condizione di schiavitù. Entreremo nel vivo di questo complesso panorama attraverso il gioco, lo studio, il cinema, la musica ed alcune “testimonianze”, insieme imparando a contribuire con il nostro lavoro, anche manuale, alla vita e all'organizzazione di Ecumene.
Coordinatore: Giuseppe La Pietra

CAMPO POLITICO
23-25 luglio
Esiste ancora una questione meridionale?
Sono ancora attuali le rappresentazioni date nel passato, le categorie con le quali la questione è stata interpretata? Come la si potrebbe intendere oggi? E in che rapporto è con la questione settentrionale che pure è insorta con forza? Come evitare il rischio del dualismo, anzi come rispondere alla sfida del dualismo?
A queste e ad altre domande il campo, coordinato da Paolo Naso, cercherà di dare una risposta con l'aiuto di esperti, ma anche attraverso testimonianze di vita.
Coordinatore: Paolo Naso

CAMPO DI FERRAGOSTO
12-15 agosto
“Innalziamo fratelli un canto”
Un appuntamento sulla musica e il canto come patrimonio delle nostre chiese. Un incontro stimolante con interpreti strumentali e cantanti impegnati da anni nella valorizzazione della grande musica di ispirazione protestante ed evangelica. Un ritrovarsi attorno all'Innario Cristiano per riscoprirne i significati musicali, teologici e di preghiera comunitaria. Sono previsti laboratori musicali attivi per giovani e adulti e momenti di animazione musicale per i più piccoli. Il Campo musicale è aperto anche a quanti studiano musica, suonano uno strumento o cantano e sono desiderosi di unirsi in diversi ensembles per provare l'esperienza gioiosa e giocosa di fare musica assieme. All'avvenimento partecipa anche la chiesa metodista coreana di Roma.
Nella quota è incluso il cenone del 14 agosto.
Coordinatore: Jolando Scarpa

CAMPO GIOVANI (17-25 anni)
15-20 agosto
“Su il sipario!”
Inizia un nuovo ciclo per il campo giovani di ecumene, la cultura come lavoro per i giovani e come impegno per la società.
In questo primo anno parleremo di teatro, attori professionisti ci racconteranno questa difficile realtà e ci porteranno "dietro le quinte" del loro lavoro.
Ragioneremo anche intorno alle leggi che sovvenzionano questo tipo di spettacoli: fanno bene o fanno male al teatro italiano ?
Come sempre organizzeremo il lato pratico del campo in cui i partecipanti daranno sfogo alla loro fantasia e voglia di "mettersi in gioco".
Non perderemo quindi le competenze acquisite nei campi precedenti e nella parte pratica filmeremo e metteremo in rete quanto prodotto dai partecipanti.
Coordinatore: Gabriella Paolini


CAMPO TEOLOGICO
17-19 settembre
"Le Scritture che parlano…"
Riconoscere che la Bibbia è stata scritta da uomini in tempi e situazioni diverse, significa rinunciare alla Parola di Dio? Credere che Dio ci parli ancora oggi attraverso le Scritture significa rifiutare l’indagine storica e letteraria? Come orientarsi nel conflitto delle interpretazioni? Come dare valore a “quello che è scritto” senza letteralismi e senza voli arbitrari? Il campo vuole tentare di affrontare queste e altre questioni, aggiornando nel contempo sullo stato attuale degli studi biblici, con particolare riferimento all’Antico Testamento.
Il campo sarà introdotto dal teologo Daniele Garrone, professore di Antico Testamento alla Facoltà valdese di teologia.
Coordinatore: Massimo Aquilante

INIZIATIVE AUTUNNALI

SEMINARIO DI STUDI
“Immigrazione senza integrazione. Qual è il ruolo delle chiese?”
30 ottobre – 1 novembre
Un secondo appuntamento di riflessione sul tema dell'immigrazione. Dopo il campo dello scorso anno dedicato all'analisi degli aspetti economici, quest'anno ragioneremo soprattutto sulle politiche di integrazione e di inclusione sociale. Esistono? Sono adeguate? Sono in linea con le indicazioni europee? Oltre a rispondere a questi interrogativi, il campo metterà a fuoco ruolo delle chiese e, in generale, delle comunità di fede, nei percorsi di integrazione
Al campo, coordinato da Paolo Naso, parteciperanno esperti ed esponenti dell'associazionismo.
Coordinatore: Paolo Naso

LE DOMENICHE DELLA BIBBIA
Appuntamenti mensili per condividere il culto, l’approfondimento degli interrogativi di fede, lo scambio spirituale, la testimonianza reciproca, il pasto comunitario: una varietà di “percorsi aperti” unificati dall’incontro con la Bibbia.
Coordinatore: Massimo Aquilante


CAPODANNO INSIEME
29 dicembre - 1 gennaio 2011
Come da tradizione gli amici di Ecumene si ritrovano insieme per festeggiare l’arrivo del Nuovo Anno.
Nella quota è incluso il cenone.

mercoledì 21 aprile 2010

mercoledì 7 aprile 2010